CONCORSO NAZIONALE BERNA 2015

  

Il 20 e 21 marzo al Campus Muristalden e al Kursaal di Berna si è svolta la finale nazionale de «La gioventù dibatte», alla quale hanno partecipato 84 giovani di tutta la Svizzera (28 dal Ticino), usciti dalle selezioni regionali. 

Nella categoria 2 si è imposto Yann Fauconnet del liceo di Lugano 1, che ha pure vinto il premio del pubblico nella finale, alla quale hanno partecipato anche Alessandro Taddei (LiLu2), Francesco Giannattasio (LiLu2) e Alessandro Seveso (LiLu1).

 

Nella categoria 1 si è imposto Nicolas Orlandi della scuola media di Gordola. Sara Costi della scuola media di Giornico ha vinto il premio del pubblico nella finale, alla quale hanno partecipato anche Alessandro Cupolo e Filippo Meroni, entrambi della scuola media di Giubiasco.

 

TEMI SCUOLE MEDIE

  • Si dovrebbero sopprimere i compiti a casa?
  • Si dovrebbero proporre solo menu vegetariani, un giorno a settimana, nelle mense scolastiche?
  • Si dovrebbe costruire un secondo tunnel stradale al San Gottardo? 

Finalisti: Sara Costi (premio del pubblico), Alessandro Cupolo, Nicolas Orlandi (vincitore) e Filippo Meroni.

 

TEMI SCUOLE MEDIE SUPERIORI

  • Si dovrebbe lasciare la libertà di ridere di tutto senza restrizioni agli autori di satira?
  • Si dovrebbe vietare la pubblicità per il piccolo credito?
  • Si dovrebbe ampliare il Consiglio federale a nove membri?

I finalisti: Yann Fauconnet (vincitore), Alessandro Taddei, Francesco Giannattasio e Alessandro Seveso.

Qui di seguito una gallery con alcune foto dell'edizione 2015 del concorso nazionale a Berna.

Qui di seguito una gallery con alcune foto dell'edizione 2013 del concorso cantonale.

Concorso cantonale 2015

 

Partecipanti alla Finale nazionale a Berna 2015

 

Alla biblioteca cantonale di Bellinzona, si sono svolti lunedì 19 gennaio e lunedì 26 gennaio i concorsi di dibattito delle scuole medie e delle scuole medie superiori, validi come qualificazione alla finale nazionale a Berna.

Le due giornate sono state organizzate dal team de La gioventù dibatte con il sostegno finanziario di Gioventù ed Economia, Swisslos e Coop cultura Ticino.

Scuole medie

 

Vi hanno partecipato 48 allievi provenienti da 10 scuole medie. Questi i giovani qualificati alla finale nazionale:

 

Sofia Truniger (Sme Bellinzona1), Nathan Regazzi (Sme Cadenazzo), Anaïs Daepp, Malena Villa (Sme Castione), Giotto Celio, Sara Costi, Marta Rossetti (Sme Giornico), Alessandro Cupolo, Clarissa Fioroni, Filippo Meroni (Sme Giubiasco), Nicolò Cavallero, Sonia Glauser, Nicolas Orlandi e Martina Strano (Sme Gordola).

 

I temi di dibattito sono stati i seguenti:

 

Tema 1 per i dibattiti di qualificazione

  • La televisione e le nuove tecnologie informatiche sono nemiche della salute dei bambini e degli adolescenti?

 

Tema 2 per i dibattiti delle finali

  • Lo Stato dovrebbe promuovere e imporre stili alimentari sani e regolamentare la vendita di alcune bevande e alcuni cibi, così come fa con alcool e tabacchi?

Nella foto i qualificati delle scuole medie alla finale nazionale con il responsabile del progetto Chino Sonzogni.

Scuole medie superiori

 

Vi hanno partecipato 36 allievi provenienti da 5 scuole medie superiori. Questi i giovani qualificati alla finale nazionale:

 

Thierry Robert-Nicoud (Liceo Bellinzona), Tomas Turner (Liceo Mendrisio), Linda Arnold, Gem Celik, Yann Fauconnet, Michela Marchesi, Stefano Sarajlic, Mosè Schwarz, Alessandro Seveso, Debora Steffen (Liceo Lugano 1), Zeno Casella, Francesco Giannattasio, Stevan Stojadinovic e Alessandro Taddei (Liceo Lugano 2).

 

I ragazzi hanno dibattuto sui seguenti temi:

 

Tema 1 per i dibattiti di qualificazione

  • Si dovrebbe risanare la galleria del San Gottardo con la costruzione di un secondo tunnel?

 

Tema 2 per i dibattiti delle finali

  • Gli Stati europei dovrebbero porre limiti severi alle migrazioni dall’Africa e dal Medio Oriente, causate da povertà, fame e assenza di diritti?

Nella foto i ragazzi dei licei cantonali qualificati alla finale a Berna il 20 e 21 marzo con il responsabile Chino Sonzogni.